Archive for Marzo 2008
Intervista spagnola a Roberto
Pubblicato il 5-03-08 dl blog spagnolo Patinajeartistico.es.tl
Naci en Monza (Milan), el 23 de Octubre de 1986.
¿Cuáles son sus aficiones exceptuando el patinaje?
No tengo mucho tiempo para “hobbies” porque estoy estudiando la carrera de Psicologia en la Universidad y eso me ocupa la mayor parte de mi tiempo. Cuando tengo tiempo libre me gusta salir con mis amigos y divertirme con ellos.
¿A que edad empezó a patinar?
Comencé a patinar a los 4 años.
¿Quién le animo a patinar por primera vez?
Has de saber que tengo 2 hermanas, mayores que yo , ellas patinaban también.
Empece a patinar porque mi madre estaba siempre en la pista en los entrenamientos de mis hermanas, cuando fui lo suficientemente mayor empecé a patinar.
Al Principio el patinaje artístico era solo un juego para mi, no me gustaban las competiciones, pero en mi primer campeonato nacional (en 1995) gané en la modalidad libre y en combinada, asique empezé a entrenar cada vez mas porque no quería perder las competiciones que había ganado el año anterior….y ahora aquí estoy. Pensando así, nunca he perdido en mi vida una competición en la modalidad combinada, y en la modalidad libre solo una vez, en Murcia (Desafortunadamente).
¿Cuántas horas entrena al día?
Antes de una gran competición (Nacional,Europeo,Mundial), entreno cuatro horas al dia, seis días a la semana.
¿Le es difícil compaginar el patinaje con los estudios y su vida normal?
Si, es difícil, pero no imposible. Organizo las clases de la universidad de la mejor forma que puedo y para mis amigos siempre encuentro tiempo.
¿Qué tal es la relación con su entrenador Michele Terruzzi ?
Conozco a mi entrenador Michele Terruzzi, desde los 5 años, y lleva entrenándome 15 años (mas o menos), pasamos mucho tiempo juntos y para mi es un gran amigo, que respeto mucho.
¿Que coreógrafo le gusta mas?
Oviamente Michele Terruzzi, el es mi entrenador y también mi coreógrafo!!!
¿Qué patinadores eran sus ídolos cuando era pequeño?
Nunca he tenido ningún ídolo cuando era mas pequeño. Siempre he patinado para mi y nunca he pensado “oh, yo quiero ser como….”, en mi carrera siempre intento mejorar dia a dia y pienso “Me gustaría ser mejor, Roberto”.
Probablemente la competitividad Riva-D´Alisera os hacia mejorar dia a dia, ¿Ha notado esa falta de rivalidad?
La rivalidad con Luca D´Alisera, fue un gran incentivo para mejorar, también en el aspecto de estilo y problablemente nuestra lucha me hizo mejor patinador. Su ausencia me hizo estar un poco mas tranquilo , en la modalidad libre, pero estoy triste también porque debido a que dejo la competición ahora no puedo tener una oportunidad de revancha. También creo que el patinaje artístico ha perdido una gran figura y parte de su historia.
¿Cuáles son sus metas a largo plazo?
Mis metas son reconfirmar mi titulo mundial en figuras obligatorias, libre y combinada.
¿Cuál es su salto preferido? ¿Y el combinado de saltos?
Buena pregunta, jajaja. No lo se, quizás el triple flip, porque es el salto que mejor realizo. (no me gustan demasiado los combinados de saltos)
Cuéntenos alguna novedad, algún combinado nuevo que este entrenando…
Actualmente no estoy entrenando porque no tengo ninguna competición, estoy estudiando muy duro en la universidad.
¿Qué Campeonato recuerda con especial recuerdo?
Creo que el campeonato mas especial fue el campeonato mundial de Buenos Aires 2003. El público fue increíble, nos trataron a los patinadores como super estrellas, fuerrealmente bonito y lo hice un buen campeonato.
Dime el secreto para mantenerse en lo mas alto año tras año en figuras obligatorias y libre con competidores tan fuertes como Andrea Barbieri, Daniel Arriola, Kyle Turley….imagino que requiere mucha disciplina y constancia, y una gran preparación física…
Un secreto?? No, no hay ninguno jajaja
Se necesitan muchas horas de entrenamiento, disciplina y perseverancia, pero lo mas importante es que lo hago por mi, porque quiero ser mejor y siempre innovar, no porque quiera ser el mejor o porque me importe ganar.
Cuéntenos un poco como fue tu primer triple Axel completo… ¿Qué sintió en ese momento?
En competición hice mi primer triple axel hace dos años, durante el Campeonato Europeo de Monza.
La primera vez que lo realicé correctamente estaba muy contento, porque entrené muy duro para conseguirlo (llevo 4 años entrenando el triple axel, y desafortunadamente no siempre lo ejecuto correctamente) asique cuando lo hice correctamente no me lo pude creer, me sentí muy satisfecho.
( ….continua su patinje artistico.es )
Add comment Marzo 30, 2008
Riva allenatore ai campionati show 2008
Al PalaMadigan di Montecatini hanno preso il via i Campionati Italiani 2008 di pattinaggio spettacolo e sincronizzato, sicuramente l’evento più atteso in questo scorcio iniziale di stagione con gli oltre 1700 atleti coinvolti e tante società sportive che hanno finalizzato il lavoro di un anno intero all’appuntamento tricolore.
Le prime gare hanno visto una prevalenza piuttosto netta dei gruppi veneti.
Nei gruppi cadetti, al termine di un confronto molto serrato con diferenze esigue nei punteggi, si sono imposti i Division di Portogruaro (”Conto alla rovescia”) che vincono l’oro dopo la medaglia d’argento dello scorso anno ai Campionati Italiani di Casalecchio.
Ancora più vistoso il balzo in avanti del gruppo Magic Skate del Gs Guarino Verona (”Tappeti magici”), quarti nel 2007 e vincitori quest’anno in modo piuttosto netto nella gara dei quartetti cadetti. Al PalaMadigan ieri si registrava una buona affluenza di pubblico anche se ovviamente è per le gare di oggi e domani che si attende il tutto esaurito. La sorpresa che non ti aspetti. Al PalaMadigan, nel corso della gara dei quartetti cadetti, nella bolgia infernale dei corridoi che dagli spogliatoi conducono verso la pista, scorgiamo il campionissimo Roberto Riva nelle vesti di allenatore. Un’occasione troppo ghiotta per chiedergli un parere relativo ad un ambiente diverso da quello in cui di norma lui esprime le sue straordinarie qualità
Roberto Riva “Mi sono avvicinato alla specialità dei gruppi a settembre e svolgo la mia funzione di aiuto allenatore dell’Astro Skating Monza con molta umiltà, com’è giusto che sia quando ci si relaziona con realtà che si conoscono solo parzialmente.
Devo dire che mi trovo bene, è un ambiente in cui c’è una competitività sana, non esasperata come a volte succede nelle discipline tradizionali. Soprattutto vedo tanta gente che si diverte, sia in pista tra i ragazzi che sono i protagonisti, sia sugli spalti tra il pubblico che festeggia spesso in modo folkloristico, e penso che questo sia un elemento fondamentale dello sport che qualche volta rischia di passare in secondo piano. Anche io mi diverto, vivo quest’esperienza come una cosa seria, che richiede il giusto impegno, ma in modo sereno e rilassato”. Procedono a Montecatini Terme i Campionati Italiani Gruppi che nella seconda giornata hanno visto un’ottima affluenza di pubblico. Grande interesse per le gare di ieri pomeriggio, protagoniste alcune formazioni che in Italia hanno fatto la storia di questa disciplina.
Nei Piccoli Gruppi ha confermato il successo dello scorso anno Evolution della Polisportiva Orgnano (Udine) con il programma “Magma” che ha riscosso grande successo tra il pubblico e un apprezzamento tangibile della giuria dato che i punteggi hanno sfiorato il 10.00. In effetti gli Evolution hanno pattinato in modo molto incisivo, con grande intensità e velocità di esecuzione, trucco e costumi hanno contribuito ad un effetto visivo di forte impatto. Vittoria meritata, così come si sono imposti con largo margine i Sincro Roller della Polisportiva Masi di Bologna nel sincronizzato junior: il loro “Enjoy the Show” ha colpito soprattutto per la velocità di esecuzione, che in passato, a livello internazionale, è stata sempre l’elemento tallone d’Achille della scuola italiana rispetto ai gruppi più quotati; essendo queste le nuove leve del sincronizato italiano, è un dato che fa ben sperare per il futuro.
Oggi pomeriggio gran finale della rassegna dei gruppi con le gare quartetti, sincronizzato senior e grandi gruppi a partire dalle ore 12.00. Ricordiamo la diretta su fihptv.it con inizio alle 14.00: buona visione. Dopo tre giorni di gare intense e vissute con grande partecipazione dai protagonisti in pista e dal pubblico sugli spalti, si sono conclusi i Campionati Italiani Gruppi 2008 andati in scena al Palamadigan di Montecatini. Una rassegna che ha confermato innanzi tutto la grande spinta che ancora preserva in se il movimento dei gruppi che quest’anno si erano iscritti alle selezione regionali nel numero record di 350.
La giornata conclusiva si è aperta con la gara dei quartetti vinta sul filo del rasoio dai Celebrity Skate (G.S. Guarino Verona) che con il numero “Welcome to the west” si è imposto di strettissima misura sui Golden Skaters del Pattinaggio Artistico Musano. Per il quartetto seguito da Sabrina Scatizzi e Stefania Poli è comunque una conferma del titolo vinto lo scorso anno a Casalecchio.
Nel Sincronizzato, come da pronostici, il confronto per il titolo è stato un affare privato tra Precision Team Albinea guidato da Giovanna Galuppo e i Sincro Roller Bologna seguiti da Barbara Calzolari. Si sono imposti con una efficace rappresentazione del pattinaggio corsa su ghiaccio (”Short Track”) gli atleti di Reggio Emilia che hanno espresso subito il loro desiderio di rivincita a livello internazionale dopo l’esito al di sotto delle aspettative dei mondiali 2007 in Australia.
In chiusura la gara forse più attesa, quella dei grandi gruppi. Ci si attendeva un confronto dall’esito incerto tra le formazioni che negli ultimi anni avevano dominato la scena e invece la vittoria finale dei Revival di Breganze con Jokers è stata netta e ampiamente gratificata dai giudici che hanno assegnato tutti 10.00 nel secondo punteggio. Per la formazione allenata da Katia Sessegolo con la preziosa collaborazione di Sandro Guerra, un bel balzo in avanti dopo il quarto posto dello scorso anno.
Add comment Marzo 30, 2008