Archive for 9 Ottobre 2007

Roberto esempio per le aziende manageriali

CREDERE IN SE STESSI – Coaching by ADACI
Milano. Il 26 novembre scorso, a Roma, Roberto Riva si “laureava”campione del mondo di pattinaggio artistico a rotelle nella categorie combinata e singolo. Per il diciannovenne atleta lombardo si trattava dell’ennesimo exploit a livello mondiale, l’ultimo di una serie di trofei che lo hanno posto tra i migliori pattinatori di tutti i tempi. Roberto, sponsorizzato dal Credito Artigiano, ha rilasciato per Pleiadi questa intervista.


Nel 2002 hai vinto a Wuppertal il tuo primo oro mondiale, poi a Buenos Aires (2003), Fresno (2004) e nel 2005 a Roma. Cosa si prova a vincere un campionato del Mondo?

Ogni volta una gioia grandissima, non ci si abitua mai a queste emozioni. Devo dire che le emozioni più forti le ho provate durante la gara di Roma, che è stata molto combattuta, in una cornice di tifo da stadio di calcio. Al momento delle premiazioni, quando mi hanno annunciato come campione del mondo, ho avvertito una sensazione bellissima, che mi è rimasta “addosso” per molto tempo, per molti giorni successivi alla gara. Ti senti di aver fatto qualcosa di importante.

 

Quando hai iniziato a pattinare?

Quando avevo 4 anni, semplicemente perché pattinavano le mie due sorelle maggiori. Sono loro che mi hanno trasmesso la passione per il pattinaggio, facendomelo intendere più come gioco che come sport.

Per avere dei risultati quanto è necessario dunque l’elemento ludico?

L’applicazione e la disciplina sono indispensabili nello sport, ma se non c’è il divertimento non riesci ad affrontare i sacrifici necessari per ottenere grandi risultati.

Quanto ti alleni?

Per preparare un modiale 3- 4 ore al giorno. Lontano dalle gare si può diminuire un po’ l’allenamento in pista a favore di quello in palestra, ma suppergiù le ore rimangono quelle.

Come riesci a conciliare lo studio con un’attività sportiva così intensa?

E’ questione di prendere il ritmo, studiando a volte anche di notte…Adesso con l’università- studio psicologia- non è facile, anche se me la sto cavando bene. Vedremo più avanti…

Vuoi fare tutte due le cose in modo serio, mi pare di capire…

Assolutamente. Direi però che pratico il pattinaggio cercando di non trascurare l’università, più che il contrario.

In una parola, cosa rappresenta il pattinaggio nella tua vita?

E’ la parte passionale ed emozionale della mia vita. Ogni volta che entro in pista ho sensazioni fortissime, che spero a mia volta di comunicare a chi mi sta guardando. E’ forse questa la chiave del mio successo.

Il pattinatore è anche un po’un artista… sei d’accordo?

Assolutamente. Soprattutto a certi livelli non è la tecnica ma è l’interpretazione artistica che fa la differenza.

Quanto conta la “testa” per eccellere nello sport?

Molto, più del fisico o del talento. Se si ha “solo”talento non si riuscirebbe a sviluppare al massimo le proprie potenzialità. Faccio un esempio. Nell’ultimo campionato mondiale avvertivo forti pressioni, sia da parte del pubblico, numeroso e festante, sia per le aspettative che molti avevano in me. Penso di aver vinto forse proprio perché sono riuscito ad avere più testa degli altri concorrenti, a dominare la tensione e a mantenere un alto livello di concentrazione. Nei momenti clou delle gare vince chi ha più lucidità, chi non va in confusione.

Chi eccelle nello sport è preparato a superare le difficoltà della vita?

No, non penso. Molti campioni sportivi sovrappongono spesso il piano sportivo con la vita reale e vanno fuori strada. La vita è un’altra cosa. Lo sport da certo molti insegnamenti, che si possono trasfondere nella vita reale, ma non bisogna confondere mai i due livelli. Io ho il talento dello sport, ma so che nella vita dovrò rimboccarmi le maniche e darmi da fare.

Add comment Ottobre 9, 2007

roberto allenatore?

girovagando tra i siti di società di pattinaggio ho scoperto questa cosa…

cliccate

roberto nell’elenco allenatori di astro skating monza, ma da quando allena?

mi informerò a riguardo amiche fans!!! > a riguardo si, semplicemente collabora come tecnico nella società monzese.. è vero! lui è di monza!!! che sbadata…

:) buon viaggio roberto nel mondo degli allenatori!

Add comment Ottobre 9, 2007

ospite alla domenica sportiva


Tommaso Imperatori | venerdì 05 gennaio 2007
Il campione Roberto Riva ospite alla Domenica Sportiva.

Tanta passione, sacrifici e un duro allenamento: la ricetta per un successo internazionale.
Nel silenzio che precede l’inizio della gara si sentono solo le sue rotelle scorrere sulla pista. Il pubblico rimane con il fiato sospeso attendendo lo spettacolo che solo lui è in grado di regalare. Inizia la sua prova, i movimenti a ritmo di musica affascinano spettatori e giuria. Applausi scroscianti lo accompagnano quando, a prova terminata, esce dalla pista. Roberto Riva, il campione monzese di pattinaggio, rapisce gli sguardi con la gestualità e la tecnica che non danno scampo agli avversari. Solo piccoli errori non gli hanno permesso di aggiudicarsi i tre ori negli ultimi Mondiali. Si è dovuto “accontentare” di portarne a casa due, uno negli “Obbligatori” e l’altro nella “Combinata”. “Forse è stato meglio non averli vinti tutti – commenta Riva – Così ho uno stimolo in più per la prossima edizione dei Campionati”. Lo dice con una naturalezza quasi disarmante. Parla dei suoi successi, come se fossero cosa da poco. Successi che lo hanno portato ad essere Campione Italiano dal 1995, Campione Europeo dal 1999 e Campione Mondiale dal 2002. A soli vent’anni. Viso pulito, aria mite di un ragazzo che ha i piedi ben saldi a terra. Tranne quando scende in pista, il suo “piccolo” regno, dove con piroette, salti e figure impossibili da ripetere se non per un campione, riesce a trasmettere sentimenti ed emozioni che seguono le note delle musiche che fanno da colonna sonora alle sue performance. “Grande passione e il saper fare tanti sacrifici – spiega Riva – Questi gli ingredienti indispensabili per poter ottenere buoni risultati”. E, scorrendo il suo palma res, balza subito all’occhio che i suoi risultati non sono solo buoni. Una carriera iniziata da bambino allo Skating Club Monza, dove già le sorelle maggiori si andavano ad allenare e che oggi continua al Roller Club di Cornate d’Adda. Un cambio di maglia necessario per seguire il suo allenatore, Michele Terruzzi, imprenditore monzese e coach per passione. “Allenavo già Roberto allo Skating, poi, nel 1995, sono andato al Roller Club. Siamo rimasti separati un anno, poi lui mi ha raggiunto a Cornate”. Con Terruzzi, figura importante nella sua vita di sportivo, Riva ha costruito e condiviso grandi successi. “Sono convinto che Roberto – afferma Terruzzi – avrebbe raggiunto gli stessi risultati anche con un altro allenatore”, ma l’allievo un po’ lo smentisce: “Forse con un coach bravo come lui, capace di stimolarmi, di capirmi e di adattare il modo di insegnare la tecnica alle mie caratteristiche, come ha fatto, per esempio, con le tecniche del salto. Quando ero piccolo no, ma ora c’è una collaborazione che ci permette di preparare saggi e coreografie studiate ad hoc”. Sì, perché Terruzzi è anche il coreografo di Riva. Prepara le figure, la gestualità, studia le musiche. Una sintonia raggiunta con il tempo. “Michele è stato capace di tirar fuori al meglio il mio talento e poi – dice Roberto con un sorriso – con il tempo è diventato anche più buono”. Torna serio Riva e racconta un po’ dei sacrifici fatti per seguire la sua grande passione. “In effetti tempo libero non ne ho molto, soprattutto quando si avvicinano le gare”. Roberto si deve dividere fra la pista, l’università, è iscritto alla facoltà di Scienze e Tecniche psicologiche all’università di Milano Bicocca e gli amici, a cui racconta le diverse realtà che incontra viaggindo per fare gare. “Sono rimasto molto colpito dal viaggio in Argentina. E’ incredibile vedere come è netto il passaggio dalle baraccopoli alla parte ricca della città. In Argentina ho assaporato una cultura diversa. Il palazzetto era gremito di spettatori che non erano solo addetti ai lavori. C’era anche il servizio d’ordine che ci ha scortato attraverso il pubblico verso la pista. Segno tangibile del fatto che il pattinaggio è più seguito, quasi non fosse uno sport considerato minore”. Sì, perché il pattinaggio è uno sport che non si pratica per soldi o per la notorietà, ma solo per vivere una propria grande passione. La speranza è quella di vederlo annoverato fra le specialità olimpiche. E, forse, un po’ di meritata notorietà, Roberto Riva e Michele Terruzzi, sa la guadagneranno domenica 14 gennaio quando saranno ospiti della Domenica Sportiva. Per sapere in quali altre occasioni il campione scenderà in pista, è possibile telefonare allo 039/6926017 o visitate il sito www.rollerclubcornate.com.

Biografia

Una passione che da più di dieci anni lo guida sui pattini. Roberto Riva, monzese doc, a soli 20 anni ha già vinto quasi tutto ciò che un pattinatore può vincere. Nato il 23 ottobre 1986, è iscritto al corso di laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche, all’Università degli Studi di Milano Bicocca. Ha mosso i suoi primi “passi” nello Skating Club Monza. Vestendo i colori del Club monzese ha conquistato il suo primo campionato italiano all’età di nove anni. Nel 1997 ha lasciato lo Skating seguendo il suo allenatore, il monzese Michele Terruzzi, al Roller Club di Cornate d’Adda dove è iscritto tutt’oggi. Roberto Riva è complessivamente 32 volte Campione italiano, a partire dal 1995, 21 volte Campione europeo, dal 1999 e 13 volte campione mondiale, dal 2002. Negli ultimi Mondiali si è aggiudicato l’oro nelle specialità “obbligatori” e “combinata”, facendosi sfuggire en plain per colpa di qualche errore nella specialità “libero”. Risultato che tenterà di aggiudicarsi nella prossima edizione dei Mondiali.

Add comment Ottobre 9, 2007

sito ufficiale Roberto Riva

ho scovato dopo tanto tempo il sito “”"”ufficiale “”"” di roberto…
peccato solo che è POCO aggiornato… vi lascio il link qui a destra come sempre! :)

in compenso c’era una bella galleria di FOTO nel sito della sua società CLICCA

2 comments Ottobre 9, 2007

skate of the year 2003 INTERVISTA by Jayson Sutcliffe

coach: Michele Terruzzi (also for Choreography)
occupation: Student – Third year of secondary school
residence: Italy
sport: artistic roller skating | figures – freestyle
Interest: My most important interest is my music. I play the piano and I like to hear every kind of music.
Q: What do you like about the sport?A: I like the competition and the feeling that these competitions give me
Q: Your favorite competition?A: My favorite competition is the World championship
sport: artistic roller skating | figures – freestyle
Interest: My most important interest is my music. I play the piano and I like to hear every kind of music.

LEGGI L’INTERA INTERVISTA NEL SITO DI J.SUTCLIFFE (campione del mondo)

Add comment Ottobre 9, 2007

catena di salti pauura!

esibizione trofeo noain 2007

triplo lutz  rit :)

triplo rit rit :)

triplo rit :)

Add comment Ottobre 9, 2007

junior 2003 in argentina: spettacolo!

campionato del mondo junior 2003

Add comment Ottobre 9, 2007

risultati campionati del mondo 1947 > oggi

cliccate QUI e scaricate un .pdf con i risultati di tutti i campionati del mondo dal 1947 al 2006, in tutte le categorie libero, combinata, coppie etc. etc.

per esempio una delle tante pagine: CAT JUNIORES LIBERO M e F

MEN FREESKATING           WOMEN FREESKATING
1995 Ivan Cruciani   ITA          1995 Christine Bartolozzi  ITA
1996 Adrian Stolzenberg  GER  1996 Erica Colaceci   ITA
1997 Luca D’Alisera   ITA         1997 Erica Colaceci   ITA
1998 Luca D’Alisera   ITA         1998 Erica Colaceci   ITA
1999 Luca D’Alisera   ITA         1999 Anna Iannucci   ITA
2000 Jordan Seqovia  ARG      2000 Alice Baldan   ITA
2001 Andrea Barbiari  ITA     2001 Sonia Traversai  ITA
2002 Roberto Riva   ITA    2002 Sonia Traversai  ITA
2003 Roberto Riva   ITA
   2003 Noemi Maricel Coronel ARG
2004 Roberto Riva   ITA    2004 Alba Perez Rifa  ESP
2005 Luca Raccaro   ITA         2005 Alba Perez Rifa  ESP
2006 Marco Santucci  ITA       2006 Debora Sbei   ITA

Add comment Ottobre 9, 2007


• ROBERTO CHI E’ ? •

Roberto Riva (nato a Monza il 23.10.1986) pluri campione del mondo di pattinaggio artistico a rotelle maschile. Roberto anche se ha soltanto 21 anni (nato a Monza il 23.10.1986) è 36 volte Campione Italiano, 21 volte campione europeo e 16 volte campione del mondo nelle categorie junior e senior.Campione Italiano dal 1995, Campione Europeo dal 1999 e Campione Mondiale dal 2002.
• MEDAGLIERE COMPLETO •

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